Accise sulle bevande Premix in Francia

I premix, noti anche come cocktail ready-to-drink, sono diventati un segmento di mercato in crescita nell’industria delle bevande in Francia. Queste bevande pronte da bere offrono ai consumatori la comodità di un cocktail già preparato, eliminando la necessità di miscelare diversi ingredienti a casa. D’altra parte, la produzione e la vendita di questi premix richiedono il rispetto delle accise e di altre imposte correlate. Nel nostro articolo affronteremo le informazioni più importanti riguardanti le accise sui premix in Francia.

Cos’è un Premix?

Il premix è una bevanda premiscelata a base di uno spirito (gin, rum, vodka, vino, whisky, birra in particolare), a cui vengono aggiunti tonica, soda (cola) o succo di frutta.
Contiene alcol, anche se il gusto può ricordare quello di una bibita.


È soggetto a un contributo fiscale quando la bevanda ottenuta ha una gradazione alcolica acquisita compresa tra 1,2% vol. e 12% vol.

In Francia si tratta di una tassa riscossa a beneficio della Cassa Nazionale di Assicurazione Malattia.

Circolare del 31 luglio 2025

Ecco il riepilogo della Circolare del 31 luglio 2025

1. Obiettivo della circolare

La circolare aggiorna e sostituisce la circolare del 2017 al fine di precisare l’applicazione della tassa sui premix e di integrare le recenti evoluzioni legislative (LFSS 2020 e legge di bilancio 2024).
L’obiettivo principale è chiarire il campo di applicazione, la base imponibile e gli obblighi dichiarativi per gli operatori.

 2. Campo di applicazione della tassa (richiamo + precisazioni)

Una bevanda è soggetta alla tassa premix se sono soddisfatte due condizioni cumulative.

 Condizione 1: grado alcolico

  • TAV > 1,2 % vol

  • TAV < 12 % vol

Le bevande al di fuori di questa fascia non sono interessate. Esempi esclusi: bevande ≤ 1,2 % vol – bevande ≥ 12 % vol

Condizione 2: composizione

La bevanda deve rientrare in uno dei seguenti casi:

Miscela di una bevanda alcolica e di una bevanda poco o non alcolica
  (es.: vodka + soda, whisky + cola, ecc.)

OPPURE

Bevanda alcolica contenente più di 35 g di zucchero per litro.
Questo criterio dello zucchero rimane centrale per identificare alcuni premix.

Territorialità (precisazioni)

La tassa si applica:

nella Francia metropolitana
nei DROM (Dipartimenti e Regioni d’Oltremare)
Non si applica invece a:

  • esportazioni fuori dall’UE
  • spedizioni verso un altro Stato membro
  • alcuni casi di approvvigionamento (navi e aeromobili)

I flussi metropoli ↔ DROM sono:
esenti alla partenza tassati al momento dell’immissione in consumo nel territorio di destinazione

Tariffe della tassa (nessuna modifica sostanziale)

Le tariffe restano quelle già in vigore:

  • 3 € per decilitro di alcol puro
      → premix derivanti dalle categorie *vino o bevande fermentate
  • 11 € per decilitro di alcol puro
      → altri prodotti (spiritosi, ecc.)

Soggetti passivi della tassa

  • i produttori in Francia

  • gli importatori

  • gli acquirenti intracomunitari

Fattispecie generatrice ed esigibilità

La tassa diventa esigibile al momento dell’immissione in consumo del prodotto.
Essa è dichiarata *nell’ambito delle procedure doganali relative alle accise.

Obblighi dichiarativi (importanti chiarimenti)

La circolare fornisce precisazioni su:

  • la tenuta della contabilità di magazzino (contabilità materie) da parte degli operatori

  • le modalità di dichiarazione della tassa

  • la liquidazione delle quantità imponibili

L’obiettivo è armonizzare le pratiche ed evitare divergenze interpretative

Classificazione fiscale dei prodotti (nuova precisazione utile)

In caso di dubbio sull’assoggettamento di un prodotto, gli operatori possono richiedere una classificazione fiscale tramite il servizio telematico SOPRANO.

La richiesta deve includere: la ricetta dettagliata, la composizione esatta, il diagramma di fabbricazione

Principali cambiamenti

Nuova circolare che sostituisce la precedente dottrina

Chiarimento del campo di applicazione precisazioni sui criteri di composizione chiarimenti sulle bevande zuccherate > 35 g/L

Precisazioni amministrative per gli operatori

  • regole di dichiarazione

  • calcolo della base imponibile

  • obblighi di contabilità di magazzino

Chiarimento dei flussi territoriali: gestione specifica metropoli ↔ DROM, allineamento alle regole delle accise sugli alcolici

Di seguito una tabella comparativa tra la Circolare 2017 e la circolare del 31 luglio 2025

ArgomentoPrima (circolare 8 febbraio 2017)Dopo (circolare 31 luglio 2025) Impatto pratico
Dottrina amministrativaCircolare BOD n°7172 (2017)  

Nuova circolare BOD n°7593 che abroga e sostituisce quella del 2017

Aggiornamento completo della dottrina doganale
Campo di applicazioneDefinizione generale delle bevande premix con criteri alcool + zucchero

Chiarimento dettagliato del campo di applicazione (composizione, prodotti interessati, esclusioni)

Minore ambiguità nella classificazione di alcuni prodotti
Soglia alcolica1,2 % vol < TAV < 12 % vol

Nessuna modifica

Criterio invariato
Soglia zuccheri> 35 g/L (o equivalente in edulcoranti)

Richiamo e chiarimento sul calcolo degli zuccheri/edulcoranti

Supporto ai controlli e alla qualificazione dei prodotti
Prodotti interessatiMiscela bevanda alcolica + bevanda analcolica

Conferma + ulteriori esempi e casi pratici

Facilita la qualificazione fiscale    
Prodotti esclusiAlcolici distillati, vini, sidri, bevande definite dalla normativa europea

Chiarimento delle esclusioni (es.: spiritosi definiti dal regolamento UE 2019/787)

Maggiore certezza giuridica delle esclusioni
Calcolo della tassaBase: decilitro di alcol puro

Nessuna modifica

Metodo invariato
Tariffe3 €/dl di alcol puro (prodotti fermentati) / 11 €/dl di alcol puro (altri)

Tariffe invariate

Nessun impatto finanziario diretto
Soggetti obbligatiProduttori, importatori, acquirenti intracomunitari

Richiamo e chiarimento dei soggetti obbligati

Nessun cambiamento di principio
TerritorialitàRegole generali Francia / esportazione

Precisazioni sui flussi metropoli ↔ DROM ed esportazioni

Migliore gestione dei flussi fiscali
DichiarazioneDichiarazioni accise standard

Chiarimento delle modalità di dichiarazione e liquidazione

Armonizzazione delle pratiche doganali
Contabilità di magazzinoMenzionata ma poco dettagliata

Precisazioni sugli obblighi di tracciamento delle quantità imponibili

Rafforzamento del controllo fiscale
Classificazione fiscaleNessuna procedura esplicitamente dettagliata

Possibilità di richiedere una classificazione tramite SOPRANO (dogane)

Maggiore certezza sullo status fiscale di un prodotto

Conclusione importante

La circolare del 2025:

  • non modifica le aliquote né i criteri fondamentali della tassa sui premix,
    Ma chiarisce in modo significativo l’applicazione pratica (campo di applicazione, dichiarazione, classificazione dei prodotti).
    Serve soprattutto a:
    aggiornare la dottrina doganale,
    fornire maggiore certezza giuridica agli operatori.

I 3 principali criteri per definire un Premix

1. Gradazione alcolica (ABV) La percentuale alcolica del prodotto finale deve essere compresa tra 1,2% e 12% vol.

2. Composizione della bevanda I premix sono bevande miscelate prima della loro immissione sul mercato e devono contenere almeno due componenti bevibili. Aromi, succhi di frutta da concentrato o sciroppi, ad esempio, non sono considerati bevande, perché non sono bevibili prima della miscelazione.

3. Livello di zucchero invertito (*) Deve essere superiore a 35 g per litro.

(*) Il livello di zucchero invertito tiene conto sia dello zucchero sia del potere dolcificante degli edulcoranti (equivalente al saccarosio, come aspartame o acesulfame K).

Alcuni dei premix più conosciuti

  • Whiskey-cola
  • Vodka-cola 
  • Rum-cola 
  • Vodka-apple
  • Vodka-orange

La miscelazione con cola non è obbligatoria, ma è molto comune.

Secondo questa definizione, altre bevande comuni potrebbero sembrare premix, ma non sono considerate tali, come ad esempio: coolers (birra e limonata) punch ti-punch sangria imbottigliata pineau des Charentes altre mistelle

Accise sugli alcolici per i Premix

Le accise sui premix in Francia dipendono da diversi fattori, tra cui: il tipo di alcol utilizzato nella preparazione del cocktail il volume di alcol nel prodotto finale il tipo di confezionamento Le aliquote di accisa variano in base a questi fattori e sono determinate dalle autorità fiscali.

In generale, i premix sono soggetti a aliquote specifiche di accisa, che cambiano a seconda della categoria di alcol presente nella bevanda. Ad esempio: le bevande a base di spiriti (vodka, rum, whisky o birra) sono generalmente soggette ad accise più elevate rispetto alle bevande a base di vino o bevande fermentate

È importante notare che le accise sui premix rappresentano una parte integrante del costo totale del prodotto per i produttori e possono influenzare il prezzo di vendita al consumatore finale. Produttori e distributori devono quindi rispettare la normativa fiscale applicabile e versare le accise dovute sui loro prodotti.

Come determinare se una bevanda è un Premix Oggi il processo per stabilire se una bevanda alcolica è considerata premix può essere piuttosto complesso e richiede molta attenzione.

È necessario determinare: come la bevanda è prodotta il suo processo di fabbricazione la sua composizione il livello di zucchero presente

Se necessario, è consigliabile sottoporre la bevanda alle autorità doganali affinché verifichino e confermino se si tratta effettivamente di un premix.

Le bevande premix sono soggette a un’imposta supplementare (articolo 1613 bis del Codice Generale delle Imposte).
L’aliquota di questa tassa è stabilita dalla legge finanziaria.

Tassa aggiuntiva sui Premix

FAMILIA

ABVmin (inc)

ABVmax (inc)

Accisa alcol

Regola EDA

Premix

Altri alcol <18% PREMIX1.2121,866.52 €HLAP11 € per decilitro di alcol puro

I premix sono diventati una parte essenziale del panorama delle bevande in Francia, offrendo ai consumatori un’alternativa pratica e gustosa ai cocktail tradizionali. Tuttavia, per produttori e venditori la gestione può essere complessa, soprattutto quando devono calcolare e pagare accise e altre imposte correlate.

Eurotax, con la sua esperienza nel campo delle accise, garantisce la conformità per i vostri premix.
Potete contattarci per ottenere informazioni specifiche sulle accise applicabili ai premix.

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